giornata decisamente catastrofica. Non so cosa mi sia preso: sono andata al supermercato normale ( non quello biologico in cui vado di solito ) e ho messo nel carrello il formaggio ( senza caglio animale, comunque ) , il tonno, gelato normale ( non di soia o di riso ) , barrette kinder. Alcune di queste cose le ho rimesse fuori dal carrello , per poi risistemarle sugli scaffali, per poi rimetterle nel cartello, per poi risistemarle fuori ( a caso ) . Sembravo una pazza ( e dire che non ho neanche il ciclo da mesi, per cui ste cose irrazionali non mi dovrebbero capitare - no ciclo no sindrome premestruale - o no ?! ). Alla fine, le " uniche " cose che ho comprato sono il pane senza glutine ( quello è ok ) , il formaggio ( come ho già detto, senza caglio animale ) e le barrette kinder. Forse una parte di me voleva sapere come ci si sentiva ad assumere nuovamente prodotti derivanti da animali dopo un mese di astinenza . Pessima idea . Volendo tralasciare i sensi di colpa, sono gonfia ( nonostante io abbia ovviamente controllato e calcolato tutto come al solito, non eccedendo per quanto riguarda la quantità di carboidrati giornalieri da me stabilita ) e sento una nausea pazzesca. Non riesco a distrarmi perché penso solo che ho fallito e che non avrei mai dovuto tentare questo assurdo esperimento. All'inizio non ho esagerato: due fettine di Leerdammer ( come ho già detto senza caglio ) e due barrette kinder.. poi ovviamente la mia parte " o tutto o niente " ha cominciato a manifestarsi, e così, due ore dopo, invece di aspettare almeno un altro paio di orette fino al pasto successivo come qualsiasi persona normale avrebbe fatto, ho aperto il frigo e mi sono fatta fuori le altre 4 fette di formaggio e altre 3 barrette kinder. Mi vergogno, perché stava andando tutto benissimo in questi giorni. Forse è anche tutto dovuto al fatto che non mi sono mossa abbastanza il culo in questi giorni per andare al supermercato vegano ( che è un po' lontano da casa per cui devo per forza prendere il motorino per andarci ) : niente sostituti del formaggio, e già mi vengono idee strane. Bah. Almeno adesso imparo ad organizzarmi meglio e soprattutto si fanno più forti le mie convinzioni in merito al fatto che la dieta vegana sia quella giusta, sia la dieta che mi faccia stare meglio. Dimentichiamoci degli errori e proseguiamo dunque il cammino. Voglio continuare ad avere il massimo controllo.
Il mio peso, comunque, risulta essere esattamente 48 kg. Oscilla anche verso numeri più bassi.
Beh dai prendila come un esperimento..
RispondiEliminaAnche io tempo fa mi sono fatta una mangiata come una volta e sono stata solo male e così ora non mi viene neanche più in mente!
Hai anche smesso di vomitare mi sembra di aver capito e mi sembra un'ottimo traguardo! Complimenti x tutto:)
si provo a non vomitare, diciamo che mi viene naturale non farlo quando sto a posto con la coscienza per quanto riguarda la qualità degli alimenti e il numero di carboidrati massimo. Decisamente è sempre meglio riflettere prima di mangiare ;) a me un sacco di cose piacciono, come il riso, per esempio, o le patatine fritte, ma entrambi pur essendo senza glutine dopo mi fanno stare sempre male di pancia. Mangiare regolare richiede autocontrollo ma la dose fa la differenza, specie se così facendo eviti giorni e giorni di apatia e pesantezza + sensi di colpa
EliminaOk è stato un piccolo errore di percorso ma non sentirti troppp in colpa, stai andando alla grande , voglio dire hai raggiunto i 48 !!!!!!!!!!hai trovato finalmente la dieta più giusta per te , sarai sicuramente più asciutta e ogni tanto è anche giusto sbagliare per rendersi conto di quanto si stava bene prima di farlo :):) hai fatto enormi passi avanti e ti auguro col cuore che tu non perda questa forza di volontà!!!
RispondiEliminaRispondo al messaggio del post precedente : ho preso la teoria degli alpha test e gli esercizi dell'edirest piuttostp che il kit conpleto che mo sembrava un po' inutile..non so però sinceramente quanto riuscirò a fare data la maniera in cui sono state affrontate le materie scientifiche al mio liceo :/ comunque ho sentito di medicina ma dubito a crederci però non si sa mai :) fai bene a provare un po' di tutto ;)
Proprio vero: sbagliare permette di rendersi conto di quanto si stava bene prima di farlo. La mia non è forza di volontà : il mio è un modo per sopravvivere. Altrimenti ricadrei nel baratro della mancanza di controllo e nel conseguente senso di fallimento catastrofico derivante da tale condizione. Decisamente, non sono una buongustaia né una temeraria , in campo alimentare. Mangiare di tutto , secondo il mio punto di vista , è sinonimo di trattare il proprio corpo come un bidone della spazzatura . Il piacere derivante dall' ingestione di alimenti quali carne e formaggi è così importante da sacrificare la propria salute intossicandosi non solo il sistema digerente ma anche il sangue , e di conseguenza il cervello ?! Non credo proprio.
EliminaComunque hai fatto bene a non prendere il kit completo , alla finfine basta l' edizione teorica , anche perché ci si può aiutare esercitandosi con i tanti quiz proposti gratuitamente online , se lo si vuole .
In bocca al lupo allora :DD
Un abbraccio <3
Eh beh ci credo che dopo un periodo vegano ti ha gonfiato mangiare così ... le cose senza componenti animali sono tutte più leggere, è inevitabile. Purtroppo anche a me se capita di mangiare formaggio mi gonfio da morire mi tira la pancia e mi fa male tutto.
RispondiEliminadevo provare a seguire questa cosa del conteggio dei carboidrati! brava comunque, per la dieta che ti fa star bene e per il peso O.o!
Grazie :)
EliminaSi effettivamente la mia scelta di seguire un'alimentazione vegana è scaturita principalmente dal fatto che cominciavo a notare un crescente malessere in seguito all' assunzione di latte, latticini e derivati. Il disgusto per le uova, che non ho mai veramente sopportato ( tranne quando camuffate in prodotti da forno quali dolci e biscotti ) ha dato un'input ulteriore nell'intraprendere questo stile di vita.
Limitare i carboidrati è utile ma diventa dannoso se si comincia a sostituirli con tonnellate di carne, pesce o latticini. La dose fa la differenza. Personalmente sconsiglio anche il tofu o il seitan. La cosa migliore sarebbe assumere alimenti quali olio di oliva per condire, avocado, magari pesce grasso ( ma non spesso ) e tanta verdura, specie quella ortaggio. Personalmente mi sento meglio quando abbino il conteggio dei carboidrati al conteggio calorico. Quando invece assumo molte calorie di grassi e proteine, sono sazia ma mi sento male fisicamente, come se fossi perennemente stanca e debole ( probabilmente ciò è dovuto ai lunghi tempi di digestione che ci vogliono per digerire gli eccessi di tali macronutrienti ) ; perciò preferisco tenermi leggera , anche se poi in momenti di binge so come fare per non ingrassare ; anche perché un eccesso di stanchezza è sempre meglio di un eccesso di stanchezza E di grasso :DD
capisco bene! sono stata al supermercato poco fa e fatto lo stesso: prendo una cosa, la poso, la riprendo, leggo le informazioni, la guardo ci penso, la prendo, la poso. sono certa che devo essere sembrava un'idiota. comunque, da un lato credo sia importante combattere la fobia di alcuni cibi, dall'altro, essendo pure io di facile abbuffata, penso che se hai trovato un equilibrio eliminando certe cose o preferendone altre, sbattiti per mantenerlo. vai al supermercato vegano, mangia il formaggio che non ti fa avere strane idee e fai quello di cui hai bisogno. io sono contro la restrizione e il controllo eccessivo, ma in questo caso, se da questo controllo deriva un equilibrio, allora non cedere, penso sia importante, io cerco di fare lo stesso per me. anche la psicologa, quando tempo fa mi vide dimagrire, disse che nonostante l'ipercontrollo era meglio che mangiassi regolarmente 5 volte al giorno anche se meno del dovuto, piuttosto che abbuffarmi e vomitare.
RispondiEliminacomunque dai, sta andando bene tutto sommato :)
un bacio
hai capito tutto :) ti ringrazio ! Effettivamente, è solo non assumendo determinati alimenti che riesco a non avere voglia di vomitare. È , come hai detto , una forma di ipercontrollo che porta ad un equilibrio . Il problema sopraggiunge però quando , seppur acquistando prodotti apparentemente adatti ad essere da me assunti, ho come l'impressione che ci siano dietro dei " tranelli " ( es. la pasta senza glutine i cui ingredienti riportano solo farina di riso e di mais e nient'altro, ed io che nonostante questo sono a volte convinta che in realtà quella pasta possa contenere anche ingredienti nascosti, come i mono e digliceridi degli acidi grassi, altrimenti non si spiegherebbe perché altri tipi di pasta - sempre senza glutine - li contengono , ma queste sono mie paranoie ; anche perché se non fosse obbligatorio riportare tali ingredienti , da me sopracitati , in etichetta , nessun produttore , data la loro dubbia natura , lo farebbe ) ma questa è una cosa alla quale lavoro :))
EliminaSai alla fine credo che non importi cosa pensi la gente di te al supermercato , leggere gli ingredienti è troppo importante ed è segno che si ha cura di se stessi e della propria salute ; sarebbe stupido e da inconsapevoli acquistare cibo esclusivamente basandosi sull'aspetto colorato ed attraente delle confezioni. A volte ( soprattutto al supermercato biologico, però ) mi diverto ad osservare che c'è gente tanto attenta quanto me , forse anche più ortoressica di quanto non sia io stessa. Un tempo compravo tutto a caso, velocemente, basandomi sulle foto stampate sulle confezioni dei prodotti .. infatti la qualità di ciò che mangiavo era pessima. Controllare la qualità ed assicurarsi che sia decente permette di stare bene mangiando, di conseguenza di non voler per forza buttare fuori il cibo con il vomito per " depurarsi " ( penso che quando vomitavo spesso , a parte per la quantità , lo facevo a causa dei sensi di colpa causati , consciamente ed inconsciamente , dalla bassa qualità di ciò che mettevo in bocca ) e di volersi più bene , non trattando se stessi come un bidone della spazzatura .
purtroppo non viviamo in un'epoca in cui possiamo stare sempre tranquilli rispetto a quel che mangiamo, ma sicuramente una maggiore attenzione da parte nostra limita i danni. "vomitare per depurare" suona paradossale, però ti ripeto: ti capisco in pieno. l'idea di purezza e di pulizia rispetto al corpo e a quel che mangio quasi mi ossessiona, per dire, durante un pasto se non mangio verdure mi sento male.. sporca, mi sento come se la cellulite fosse lì e il mio corpo fosse in procinto di disidratarsi in 5 minuti. mi rendo conto che è esagerato, però meglio questo che mangiare 3 chili di biscotti e poi vomitare.
Eliminacomunque, mi permetto di dirti che sei già molto magra, forse dovresti rivedere qualcosa in questo senso. un bacio :)