L'individuo equilibrato è un pazzo. ( Charles Bukowski )
da PensieriParole

venerdì 25 aprile 2014

Hate this feeling.

Ieri sera sarei andata a dormire avendo assunto in totale 800 calorie nel corso della giornata. Così non è stato, causa imprevisto: la sera, dopo scuola guida, un amico di mia madre che ci riaccompagnava a casa in macchina ( a me, mia madre, mia sorella ) ha avuto la buona idea di invitarci al ristorante. Sapendo delle mie "fisse" ( che non mangio glutine, che sono vegetariana ecc. ) ha chiesto se ci fossero problemi, ma , per non offenderlo, ho detto di no. Non volevo che tutti rinunciassero ad andare a mangiare fuori insieme per colpa mia. Non potevo neanche trovare un pretesto per tornare a casa coi mezzi, perché sarei sembrata ( ai miei occhi e probabilmente anche a quelli degli altri ) maleducata e menefreghista ( della serie, ci riaccompagni a casa e ci fai le lezioni di guida, e io dopo che tu mi insegni le cose me ne frego di te e del tuo invito a cena ) . Dopo la cena non ho potuto vomitare, purtroppo. Il bagno era vicinissimo ai tavoli e c'era una marea di gente. Se fossi sparita per mezz'ora sarebbe stato troppo sospetto.
In questo ristorante c'era un menù fisso, praticamente esclusivamente a base di pesce ( che non mangio da tantissimo tempo e che preferisco evitare come la peste ). Mi sembrava brutto stare il seduta con loro per ore a non mangiare niente. Al contempo non mi andava di mangiare animali morti ( appunto i pesci) . Nonostante tutto, per non stare li con le mani in mano, sono andata contro ai miei principi e ho assaggiato un po' di insalata di mare e qualche antipasto tipo di solo pesce. Ho pensato che per una volta tanto valeva sembrare un po' normale. Questo non toglie che mi sento in colpa da morire per questo mio compromesso.
Poi è arrivato il primo ( a dire il vero, il " primo dei tre primi " ) esclusivamente a base di riso, con condimento di crema di scampi. Il risotto alla crema di scampi, per intenderci. Il cameriere era stato "discretamente" avvisato da mia madre sul fatto che non mangiassi glutine, o meglio "farina", per cui non avevo via d'uscita , dato che quel risotto era senza farina e dato che ciò era stato puntualizzato proprio dal cameriere. Alla fine ho lasciato tipo un quarto o poco meno nel piatto.
 Non ho toccato altro, a parte il sorbetto al limone, mente gli altri avevano ancora due primi e qualche secondo e la torta e il sorbetto. Ciononostante, non vi dico come mi sento, specie dopo aver controllato su internet, da varie fonti, le calorie del risotto. Minimo  900 calorie a piatto, a quanto pare. Un numero enorme. Per non parlare delle calorie dell'insalata di mare e del sorbetto.
Mi sento male pensando a tutto questo pesce. Odio questo alimento. Odio tutto quello che è a base di animali morti.
Sono ancora incazzata per non essere rimasta fedele al mio principio di non assumere pesce. Gli altri miei dogmi, però, gli ho rispettati: non ho assunto glutine, non ho assunto carne, non ho mangiato tutto, ho lasciato sempre qualcosa nel piatto, non ho mangiato il dessert più pesante, non ho toccato cose vegetali.
Bisogna anche dire che è da tanto che non andavo al ristorante ( evito in genere queste occasioni ). La prossima volta saprò essere più preparata.
Vi chiedo un po' di aiuto, perché non saprei quante calorie calcolare ieri e quante di conseguenza sottrarre al totale calorico consentito oggi. In base a ciò che ho scritto, voi quante calorie pensate che possa aver avuto la mia cena di ieri ? Non avendo potuto pesare ogni alimento, ho solo un'idea molto vaga e ciò mi irrita da morire.
Nel dubbio, penserò il peggio. Partirò dal presupposto di aver assunto un'ammontare calorico notevole, regolandomi di conseguenza restringendo più che posso nei giorni a venire, oggi compreso.
Non voglio permettere che quel pasto possa compromettere i miei sforzi.

7 commenti:

  1. Per curiosità: come mai mangi senza glutine, visto che i cibi senza glutine, a parità di nutrienti, sono più calorici?
    Poichè nei cibi per celiaci l'apporto nutritivo di alcune componenti è, per forza di cose, manchevole, viene spesso e volentieri integrato (a parità di peso) con una maggiore quantità di zuccheri e grassi.
    Certo, senza dubbio gli alimenti senza glutine sono più facilmente digeribili, ma non certo "dietetici", anzi, sono alimenti nei quali al posto del glutine vengono spesso aggiunti e integrati zuccheri e grassi, appunto.
    Te lo chiedo banalmente perchè mi sembra che questa scelta contraddica quello che affermi sul blog a proposito del voler dimagrire.

    RispondiElimina
    Risposte

    1. Perché mi sento meglio senza mangiare il glutine, come ho già affermato e come potrai leggere in molti miei post precedenti :)
      Il fatto che i prodotti senza glutine contengano più calorie rispetto ai prodotti "tradizionali" mi era già noto. Non credo che ciò contraddica il mio proposito di voler dimagrire. Infatti, non acquisto molti prodotti "senza glutine" tipo dolci, biscotti, pane, pasta, i quali costituiscono i prodotti ai quali molto probabilmente tu ti riferisci. Non li compro perché costano troppo per i miei gusti, e, nelle rare volte in cui lo faccio, assumo una porzione ridotta o comunque da me giudicata adatta nel contesto di quella particolare giornata / quel particolare pasto. Quindi , di conseguenza, ciò non influisce sull'andamento della restrizione calorica da me decisa.
      Per dirla tutta, comunque, essendo contraria ad un'alimentazione "tradizionale" e suddivisa in pasti ( come ho già sottolineato ) mi guardo bene dal basare la mia alimentazione sui sostituti per celiaci di alimenti appunto "tradizionali" quali la pasta ed il pane o i biscotti.
      Tofu e formaggio per esempio, tanto per citare alcuni alimenti proteici da me assunti, non contengono glutine. Una persona non celiaca, assumendo questi alimenti ( dato che questi alimenti vengono ingeriti anche da persone non celiache o che comunque se ne fregano del glutine ) , assumerà esattamente l'esatto identico quantitativo calorico assunto da una persona celiaca ( o che comunque non desidera assumere glutine ) con gli stessi alimenti.
      Altro esempio, un po' più "junk" : la cioccolata. Molte varietà di cioccolata al latte sono senza glutine, come quella Kinder. Non mi pare tuttavia contengano un maggior numero di carboidrati o calorie rispetto ad altri tipi di cioccolata magari contenenti / aventi tracce di glutine.
      Ulteriore esempio, più specifico: l'altro ieri mia madre ha comprato delle patatine fritte riportanti sulla confezione la scritta " SENZA GLUTINE". Bene il loro contenuto calorico è pari a 139 kcal ogni 100 gr. Il loro contenuto di carboidrati, invece, è pari a 20 gr ogni 100 gr. Numeri piuttosto bassi, forse persino più bassi rispetto ad altre marche di patatine fritte. Ciononostante, non contengono glutine. Questo può non valere per alcune tipologie di alimenti, ma vale per tanti, tantissimi alimenti ( che quindi presentano un ridotto apporto calorico pur essendo senza glutine).
      Ci tengo inoltre ad aggiungere che, se così non fosse ( se cioè non esistessero alimenti senza glutine poco calorici ) , ciò non cambierebbe in alcun modo la mia decisione ( ossia, quella di non assumere glutine ) . Piuttosto, punterei su un'ulteriore riduzione calorica. Oppure, assumerei quelle 100-200 calorie in più ( bisogna anche dire che in questo caso, per quanto riguarda la differenza calorica tra , poniamo, gli STESSI alimenti , di cui l'uno contiene glutine e l'altro non contiene glutine, si tratta di una differenza spesso alquanto ridicola, tipo 50 kcal in più o poco meno o poco più ) senza farne un dramma. ;)

      Elimina
    2. Hai fatto bene ad esplicitarlo, perché credo ci siano molti misconcepts al riguardo.
      E se c’è una cosa che non sopporto è la gente che prende per oro colato i falsi luoghi comuni, e ci si attacca con l’irremovibilità che caratterizza solo gli ignoranti/arroganti.
      Prendi questa cosa della celiachia, per restare in tema: ho sentito tanta gente dire che gli alimenti senza glutine sono “dietetici” – cosa che è palesemente una cazzata. Ma la gente si fa trarre in inganno dal fatto che molte persone celiache sono magre, ed erroneamente associa le 2 cose. E non capiscono – peggio ancora, non vogliono capire – che non esiste la correlazione in cui credono. E se puta caso provi a spiegarglielo, s’impuntano sulle loro false convinzioni, perché se dovessero constatare che la verità è un’altra tutti i pezzettini del loro puzzle si scombinerebbero.
      Almeno, penso che esplicitarlo sia il primo passo affinché qualche ragazzina (magari giovanissima, senza alcuna competenza…) passi di qui e non faccia l’errore di pensare: allora a mangiare senza glutine si dimagrisce, bene, d’ora in poi lo farò anch’io!... perché è una solenne cavolata.
      Se alcuni prodotti senza glutine hanno un ridotto apporto calorico, è perché anche l’equivalente “tradizionale” ha un ridotto apporto calorico – e costa meno, appunto, per di più.
      All’atto pratico, l’unico vero vantaggio dell’alimento senza glutine è la sua maggiore digeribilità rispetto all’equivalente con glutine. Stop. Alla faccia di chi si ostina a voler credere altrimenti.
      Poi, per carità, io sono per il “vivi e lascia vivere”, credo che ognuno nella propria vita sia libero di fare quello che vuole (fintanto che nel farlo non nuoce agli altri, ovviamente) e di illudersi di quello che vuole… sotto ogni punto di vista. Tanto prima o poi arriva sempre il momento in cui i nodi vengono al pettine, e anche la persona più arroccata nelle sue erronee convinzioni sarà costretta a venire a patti con la verità, e vedrà crollare il castello di carte che si era costruita, e dovrà battersi le gambe in culo per ricostruire tutto quello che ha mandato a puttane.

      Tra l’altro, hai scritto una cosa che infiamma tutto il mio spirito medico: è verissimo che i cibi per celiaci sono molto costosi, e questa mi sembra una stronzata bella e buona: chi è celiaco mica lo sceglie di avere questa malattia! E dunque, perché fargli scontare la cosa economicamente parlando? Alle persone con la pressione alta i farmaci antiipertensivi vengono passati gratis dal SSN. Alle persone con diabete l’insulina viene passata gratis dal SSN. Perché lo stesso discorso non dovrebbe valere per la celiachia? Proprio perché di malattia si tratta, il SSN dovrebbe farsi carico in toto di questi alimenti senza glutine (non dare dei buoni mensili che aiutano pochissimo) e passarli del tutto gratuitamente, visto che per i celiaci sono la loro “medicina”.

      Elimina
  2. I piatti al ristorante sono sempre molto calorici purtroppo, xkè usano molto condimento..
    Cmq se sei vegetariana non e' essere maleducati, magari prova a guardare che piatto puoi prendere in ristoranti "normali" cosi sei più preparata la prossima volta..so che molti onnivori guardano non di buon occhio chi sceglie altre filosofie di vita, e nonostante non sia vegetariana neanche io non li sopporto xkè mi sembra una grande mancanza di rispetto..
    Cmq si mi sa che sei stata davvero su quelle calorie ieri sera, se poi come me preferisci contare un più che in meno x sicurezza..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È vero che non ti guardano di buon occhio :) se fosse stato per me non avrei mangiato proprio nulla ieri sera. Mi rendo conto che avrei potuto farlo, stare seduta lì in mezzo a gente che mangia ma senza toccare nulla. Data l'attuale situazione con mia madre, però, sarebbe stato alquanto inopportuno. Inoltre sarebbe stato fastidioso attirare l'attenzione. Pazienza, è stato tutto un imprevisto, quindi cerco di non prendermela più di tanto, concentrandomi su quello che posso fare oggi per raggiungere i miei scopi e continuando come se niente fosse. Un pasto non vomitato, dato che si tratta di una volta soltanto, posso provare a relativizzarlo. Ma è chiaro che non deve più succedere.

      Elimina
  3. Non penso ti aiuti sapere il totale effettivo.. già sai che era troppo e ci stai male non aggravare di più il tuo umore.. anzi fai un respiro e in questi giorni mangia tanta frutta e verdura e vedrai che non li prenderai... un bacio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non mangio frutta e verdura. Grazie comunque, un bacio anche a te.

      Elimina

Vi prego, non intervenite se è per cianciare con la solita pappardella " pro - ricovery " ecc. ecc. Evitatemi questa pallosità.