Comunque sia, in tutto ciò, un po' sono dimagrita, e si vede. Si vede dai leggings che mi stanno più larghi, dallo specchio, dalle foto che a volte mi faccio ( per vedere se differiscono molto da quello che vedo allo specchio oppure no ) . Prima di trarre conclusioni troppo affrettate, però, dovrei pesarmi, e lo farò domani mattina, a digiuno. Sto in ansia, perché non lo faccio da due settimane circa, più o meno. Vedremo. E speriamo bene.
martedì 29 aprile 2014
Ieri
Ieri ( lunedì ) > 1141 kcal + vomito ( una sola volta nel corso della giornata, e neanche tanto, per paura che tornasse qualcuno e mi scoprisse ) . Ero tentata di abbuffarmi in maniera spaventosa , con tanto di mezzo barattolo di nutella accompagnato da pane bianco ( il quale risulta, per me, vietato ) ma ho lasciato fortunatamente perdere. Mi sono bastate una sigaretta, un po' di calma e la consapevolezza che fossi già oltre al mio limite calorico concesso giornalmente. Mi ha aiutato anche pensare alla sensazione tremenda che avrei avuto se qualcuno fosse rientrato in casa prima che io avessi potuto vomitare un' eventuale eccesso calorico.
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Secondo me il fatto che il pensiero di non poter vomitare abbia contribuito ad impedire l'abbuffata sostiene la mia tesi : il vomito è un modo per "legalizzare" le abbuffate.
RispondiEliminaLo so che può capitare anche a chi non vomita, ma credo che il fatto di poter espellere il cibo ingerito faccia apparire la cosa "meno grave" e più fattibile. Secondo me per una persona che vomita scatta inevitabilmente il pensiero "tanto posso vomitare", il quale annulla la necessità di contenersi.
Se tu non vomitassi forse il senso di colpa ti permetterebbe di smettere!
Ora dirai che ti va bene sgarrare e vomitare perché dimagrisci comunque ma, come hai detto tu stessa tempo fa, è chiaro che preferiresti piuttosto riuscire a non abbuffartia priori.
Ci sei riuscita, il che significa che sei potenzialmente in grado di resistere sempre.
Per quanto tu voglia negarlo, è oggettivo che il vomito faccia male, di conseguenza io sarei più felice per te se tu riuscissi a farne a meno... Ed ho avuto la prova che puoi farcela. Il problema è che non vuoi...
Hai proprio ragione. Il fatto che potesse esserci anche una minima possibilità che mia madre rientrasse e mi scoprisse ha fatto si che io abbia potuto sforzarmi nel non farlo. È da tanto tempo che non ho la sensazione di mangiare troppo e di farne i conti dopo, e non ho intenzione di rischiare di poterla avere. Se non ho la certezza di avere la possibilità di eliminare quasi tutto / esattamente tutto il cibo ingerito dopo un'abbuffata, preferisco non abbuffarmi ed evitare qualsiasi eccesso rispetto a quello che ritengo il mio limite calorico. Da un lato, quindi, questa paura di poter essere scoperta , o di vedere qualcuno tornare a casa magari nel momento seguente un'eccesso calorico e precedente un' eventuale vomitata, fa sì che io ci pensi due volte prima di assumere eventuali calorie di troppo rispetto al mio limite. Mi rende meno impulsiva. In sostanza, mi motiva a controllarmi. Il che, mi rendo conto, è positivo. È sempre meglio evitare l'abbuffata e forse vomitare ma poco, piuttosto che farsi prendere dall' impulsività assumendo 3000 kcal in una volta vomitando le due ore successive. Per la salute, intendo. Ovvio che vomitare fa male anche se non lo si fa per troppo tempo o comunque dopo qualche centinaio di calorie. Intanto, ho trovato qualcosa che mi limita e che mi pone dei paletti, e non me ne lamento. Semplicemente, il pensiero di non poter portare a termine l'atto di eliminazione del cibo fa sì che io finisca con il rinunciare al cibo stesso, o comunque, a limitarmi in maniera maggiore, senza lasciarmi andare.
EliminaViellina ha ragione, a me succede la stessa cosa con lo sport. Mi abbuffo perchè tanto poi posso andare in palestra. Di certo preferirei non abbuffarmi e poter fare riposare i muscoli dolenti ogni tanto.. Ma intanto sapere di poter bruciare le calorie legalizza le mie abbuffate. Credo che smetterei di abbuffarmi se la mia palestra chiudesse, e in effetti prima di andarci così assiduamente non mangiavo così tanto.. Purtroppo le nostre soluzioni sono sempre a doppio taglio. Da un lato ci tutelano dalla paura di ingrassare, dall'altra le scegliamo proprio per continuare a farci del male, doppiamente, prima abbuffandoci e poi compensando..
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