Mi sono appena svegliata.. In realtà 20 minuti fa, alle 17.20 precise.
Ieri non ho avuto episodi di binge pesanti, ho assunto 826 calorie nel corso della giornata e alcune di esse le ho eliminate, ma vomitando poco ( volevo essere veloce per paura che qualcuno rientrasse e mi scoprisse ) .
L'altro ieri ( venerdì ) ho assunto 1012 kcal, sempre adottando lo stesso metodo.
Ieri, stupida come sono, ho pensato " ho bisogno di proteine" e, senza pensarci veramente, ho deciso di mangiare 30 gr di salmone. Inutile dire che cinque minuti dopo li stavo già vomitando.
Può darsi che io abbia dormito così tanto perché in realtà non ho vomitato tutto il salmone, e quindi il mio organismo che non è più abituato a digerire questo alimento abbia avuto bisogno di riposo extra ?
Sarebbe plausibile e rassicurante come ipotesi. Spero che sia così. Preferisco attribuire la colpa agli alimenti, piuttosto che al mio comportamento: in fondo, vomito da tanto tempo, senza mai avere problemi di sonno troppo lungo ( se mai, troppo corto, perché mi addormento sempre tardi ) . Perciò deve essere così, deve essere colpa del fatto che sono stata una deficiente a mangiare quel dannato salmone. Se non altro, adesso ho un motivo in più per confermare la mia tesi: mangiare animali non è normale e rallenta la digestione, danneggiando l'organismo. Scrivendo queste cose ho voglia di vomitare.
Sono arrivata ad un punto in cui non so più bene cosa credere, cosa pensare. Molti alimenti mi generano un'ansia tale, per non parlare di come spesso mi sento fisicamente e psicologicamente dopo i pasti, che forse è meglio rinunciare del tutto a mangiare.
Più ci penso più mi sembra la soluzione più plausibile. Mangiare non è più un piacere, è diventata quasi una tortura. Molte cose non riesco a mangiarle semplicemente perché la loro vista mi fa venire la nausea.
Il cibo comincia decisamente a schifarmi.
Non sto dalla parte di nessuno, solo mi sembra controproducente andare a dire a una persona mangia e nn vomitare xkè fa male, xkè lo sa gia da sola e non e' che solo a sentirselo dire lo farà..
RispondiEliminaCome uno psicologo non ti dirà mai "devi fare questo piuttosto che quello" ma ti può solo dire un'altra visione della situazione su cui te poi una volta da sola puoi pensarci e decidere o meno di seguire o no..
L'ho vissuta su di me quando mio padre trovando un pacco di biscotti in camera mia mi ha detto "non mangiare in camera altrimenti poi diventi grassa, hai già là pancia" mica ho lasciato lì, anzi.. O come da bambina che soffrivo di anoressia mi potevano dire fino al vomito "mangia che sei sottopeso" ma io non lo facevo anzi più mi insultavano più io mi chiudevo in me stessa, anche xkè non ero diventata volontariamente anoressica ma era un blocco creatosi x colpa degli insulti e della violenza psicologica da parte di mio padre, mentre loro mi trattavano come se facessi solo i capricci..
Ripeto capisco che non capiate ma attaccare non serve se non a peggiorare le cose..a volte basta chiedere "xke lo fai?" E capire i veri meccanismi che portano a un certo comportamento senza giudicare o imporre là propria idea..
Ieri gli avrei voluto chiedere come mai a queste idee ecc, ma era già iniziato il dibattito e non ci volevo entrare.. Ne riparleremo in un'altra occasione se ti andrà.. :)
@Raki = Grazie, perché hai centrato esattamente il punto. È proprio così: sono già al corrente di mio di tutti i rischi correlati al fatto di vomitare. A volte, la sera, ho paura di non svegliarmi il giorno dopo o di avere problemi cardiaci.
EliminaÈ proprio vero che solo uno psicologo potrebbe essere in grado di reagire bene di fronte a determinati discorsi o situazioni. Ed infatti marcella e l'amica sua non sono psicologhe. Avessero il buon gusto di tacere e di divulgare la loro gioia di vivere ed il loro salutismo da un'altra parte. Qua non voglio la morale. È il mio diario. Nel mio diario scrivo quello che voglio. Forse sono masochista, che ne sanno. Non hanno ancora capito che leggendo i loro commenti bevo il mio caffè, sbadiglio, magari mi faccio pure una risata e poi faccio altro ( pensare a quando avrò tempo per vomitare senza che nessuno mi scopra, studiare, ecc. ecc. )
Il problema, te l'avevo detto già altre volte, è che tu non sei nè vegetariana nè vegana. Le vegetariane e le vegane mangiano cereali (riso grano orzo farro), mangiano legumi per avere proteine e vitamine, mangiano VERDURE e frutta. E non sei nemmeno celiaca. Le tue purtroppo sono fissazioni, e sono generate dalla malattia, che causa anche le tue incoerenze di fondo. Dici che mangiare animali non è normale. Ma non mangiare praticamente nulla a parte cioccolato è normale? Vomitare tutti i pasti, tutti i giorni, 3 volte al giorno è normale? Cosa è normale e cosa non lo è? Non sto dicendo che sei incoerente tu, ma se provassi ad allargare la tua prospettiva noteresti le ambivalenze che colpiscono anche te.
RispondiEliminaNon è importante che tu lo ammetta qui con gli altri, ed è comprensibile che tu te la prenda con chi cerca di farti ragionare, ma io spero che in fondo tu conosca la verità e sappia che non potrai continuare così ancora per molto..
Cercavi sempre quegli articoli interessanti sulle conseguenze delle cose, tipo sul fumo, sulla glutammina o quello che era, ma le conseguenze del vomito autoindotto le hai mai cercate?
Io non commento da un po' perchè sostanzialmente mi scoccia ripetere sempre le stesse cose, dirti che Il ferro ti scenderà sotto i piedi, che mangiando così nutri la massa grassa e non quella magra, che appesantisci fegato e appendice, ecc..
Quindi boh, sono preoccupata per te, ti sto vedendo peggiorare giorno dopo giorno e non so proprio cosa potrei fare.. Di certo non ti dirò mai "brava continua così"..
@Softy = " non sei celiaca " > ah si ? E tu che ne sai ? A dire il vero, non lo so neanche io, perché non ho ancora fatto il test. Di conseguenza, potrebbe benissimo darsi che io lo sia.
Elimina" non sei vegana " > concordo, ancora no.
" non sei vegetariana " > ehm, qua non ci siamo. Sono vegetariana ovo-lacta, nel senso che non mangio ne carne ne pesce ma assumo comunque latticini e uova ( mai sode, ma in alcuni prodotti senza glutine tipo plum-cake al cioccolato senza glutine le uova ci sono ) .
Non ci sta scritto da nessuna parte che per essere vegetariani bisogna mangiare legumi ( mi sento male solo a scriverlo, bleah ) o vegetali ( mi volete far vomitare ancora prima di aver mangiato ? ! ) . Informati meglio. Cercati " vegetariano ovo-lacto " su Google .
Per darti il contentino, posso anche venirti incontro : sono una " vegetariana a cui non frega assolutamente nulla delle proteine , delle vitamine e dei sali minerali " . Va bene così ? ;)
Vegetariano è colui che non mangia carne ( e a volte neanche il pesce ) . Vegano è colui che non mangia ne carne, ne pesce, ne prodotti derivanti da animali ( latte , formaggio , uova , neanche il miele ) .
Nella definizione dell ' essere vegetariano non sta scritto " si ciba di verdure e legumi " ( ho dovuto riscrivere quelle parole , diamine , mi sento male , oggi mi sa che non pranzo ) .
Non nego che molti vegetariani lo facciano. Ben per loro. A me questi alimenti disgustano.
Spiacente, continuo a definirmi vegetariana. " Junk - food vegetarian " o " chocolate-vegetarian " , se preferisci.
Definiscimi come ti pare , ma intanto io gli animali non li mangio comunque .
Dio santo ma qui nessuno ti sta dicendo che devi mangiare animali! Me ne guarderei bene! Diventare vegetariana è una scelta onorevole e rispettabile. E non è proprio quello il tuo problema! Non so se proprio non mi hai capita o se ti fa comodo far finta di non aver capito il mio commento..
EliminaSe intendevi che " devo " mangiare frutta e verdura, legumi ecc. per stare bene, ti rimando alla risposta che ho lasciato a Veggie. Ciao
Elimina... vuoi una bella dieta vegetariana fatta da un dietologo? non ti sto prendendo in giro né sto scherzando eh. le parole di softy e di raki ti faranno riflettere, perché sei una persona intelligente. visto che ti piace informarti, se vuoi ti invio la dieta che mi ha fatto il dietologo, quando sono diventata vegetariana mi sono rivolta ad un dottore per avere un'alimentazione sana. so che sembra incredibile ma riesco ad essere molto equilibrata a volte ;)
RispondiEliminaè di circa 1400 calorie al giorno, se vuoi la scansiono e te la invio x mail (ho solo il cartaceo). fammi sapere, un bacetto
Grazie mille, sarebbe molto interessante, anche se la vedo dura perché non mangio ne frutta , ne verdura , ne carne , ne pesce .
Elimina1400 calorie , inoltre , sono un po' troppe per i miei gusti . Tuttavia , potrebbe essere interessante . Perciò , se vuoi , mandami la dieta a minoutiffany@gmail.com :) un bacio bella <3
(continua)
RispondiEliminaLeonie, volevo semplicemente dirti che io lo so. Lo so quanto un DCA (che sia l’anoressia o la bulimia) possa essere devastante. Lo so quant’è enorme la discrepanza tra consapevolezza razionale di malattia, ed emotività. E non ci sono filler che possano colmare questo gap. Lo so che si ammette di essere malate, ma mai abbastanza malate. Lo so che quello che sembra non è, ma sembra così tanto che finiamo per credere che è con tutta la forza della disperazione cui ci si aggrappa soltanto alle cose che ci fanno stare male. Conosco l’infinità interiore che si cela dietro la mera apparenza esteriore. E lo so che l’anoressia/bulimia non è un delirio d’onnipotenza, ma d’impotenza: perché ci si sente impotenti di fronte alla vita, e ci si appiglia al corpo come unico oggetto da utilizzare, come unica arma da impugnare per difenderci contro le minacce che percepiamo. Perché nessuno sceglie un male sapendolo tale ma solo se, per sbaglio, in un certo momento della propria vita, lo vede erroneamente come un bene rispetto ad un qualcos’altro che percepisce come un male maggiore. Ma io lo so cosa c’è dietro la nostra malattia che viene stereotipata, che viene dipinta come una moda. C’è la paura. E la paura non è mai una scelta.
Qui non ci sono giudici né moralizzatori, Leonie: come potremmo giudicare, del resto, essendo impantanate nelle medesime sabbie mobili? Nessuno vuole farti una colpa per la tua incoerenza: è parte integrante della malattia di cui siamo affette, non è un’accusa, è una notazione. Se non sussistesse la malattia, non si porrebbe neanche il problema.
Forse il modo in cui Laura C. e Marcella si sono espresse ti ha fatto sentire sotto scacco… purtroppo non è facile comunicare neanche guardandosi in faccia, figuriamoci tramite commenti… Ma io credo che nessuna delle 2 ce l’abbia realmente con te. Io credo che entrambe ce l’abbiano a morte con la malattia che ti sta soggiogando, perché l’hanno vissuta anche loro, e sanno quanto è difficile concretizzare davvero fintanto che ne sei così dentro. Ti sei sentita attaccata, ma io penso stessero cercando semplicemente di spronarti, di darti la possibilità di vedere le cose da un’altra prospettiva, la prospettiva di chi c’è passato e che dunque sa quanto la malattia possa deformare la realtà facendotela passare per assolutamente coerente.
Sai perché Marcella fa la “crocerossina”? Perché anche lei è stata spezzata dalla bulimia. E non c’è stato nessuno che, quando era in basso, le abbia dato una scossa, le abbia detto “ehi! C’è molto di meglio nella vita, e puoi averlo se solo apri gli occhi e guardi oltre la prigione in cui hai rinchiuso la tua mente!”. È per questo che adesso cerca in tutti i modi di gridarlo a te: perché si farebbe ammazzare piuttosto che girarsi dall’altra parte e fingere di non vedere una persona che potrebbe essere devastata dalla medesima malattia. Perché preferisce prendersi tutte le offese del mondo, se questo potesse servire a risparmiarti anche solo un grammo di quella sofferenza lascia indelebili cicatrici laddove non si può vedere, si può solo sentire.
E lo stesso vale per Laura C, e per Softy… e per me.
A me non fai pena: a me fai tenerezza. Mi fai tenerezza come potrebbe farmene una sorellina minore, e come tale forse un po’ ti sento, anche se tra noi non c’è alcun legame di sangue, perché tutte figlie di una stessa malattia chiamata disturbo alimentare. So bene che le mie parole non sono risolutive in alcun modo, che la tua strada te la farai comunque da sola. Ma sappi che io (e Marcella, e Laura C., e Softy) non mi darò mai per vinta con te. Nessuno potrà impedire che tu ti butti dalla finestra di quel palazzo al 50° piano. Ma tutte potremo comunque provarci.
E, soprattutto, tutte potremo comunque esserci quando avrai bisogno di una mano per rialzarti.
Io ci sono già. Ora. Sempre.
Sinceramente, penso che molte delle cose che scrivo a proposito dell'alimentazione siano vere. Il fatto che il formaggio possa contenere caglio animale ( derivante dallo stomaco di vitelli, caprini o maiali ), per esempio. Il fatto che gli alimenti senza glutine sono più digeribili, anche. L'alta digeribilità ( non la presunta qualità del portare ad un dimagrimento maggiore ) , propria dei prodotti non contenenti glutine , è la ragione principale per cui ho deciso di eliminare definitivamente qualsiasi prodotto contenente / avente tracce di glutine dalla mia lista degli alimenti concessi . Non penso ci sia qualcosa di sbagliato in ciò.
EliminaIl fatto che non mangio frutta e verdura, carne o pesce può essere sbagliato , da un punto di vista medico. Come ben sai, però, i medici sono molto oggettivi e si devono basare su parametri oggettivi nel formulare le loro ipotesi. Di conseguenza, un medico mi dirà, basandosi sui suoi studi , che devo mangiare frutta e verdura ( e magari anche carne, pesce ) per stare bene. Se guardo alla cosa da un punto di vista strettamente soggettivo ( che nel mio caso appare come oggettivo ) , noto che sto male consumando tali alimenti e che la mia digestione ne risente, che mi sento gonfia e a disagio, che non mi permettono di vivere normalmente a causa del fatto che mi appesantiscono. Non mi dilungo, perché è una cosa molto personale. Come ho già detto molte volte, per quanto riguarda il cibo sono molto relativista. C'è una cosa della quale sono convinta : molti dei cibi che ci propinano in quanto " apportanti sostanze nutritive " non sono in realtà necessari . Inoltre, sono convinta che si possa vivere con poco cibo.
laura c e marcella mi fanno solo ridere , altro che " forse il modo in cui si sono espresse ti ha fatto sentire sotto scacco" .
Ti ringrazio comunque per il tuo intervento e per non esserti schierata.
Tuttavia, cerca di comprendere il fatto che, per quanto sbagliato possa essere, non mi interessa " guarire " e cambiare il mio stile di vita. I miei pensieri sono quel che sono. Per ora, non cambiano. Commentare i miei post non servirà a modificare ciò. Purtroppo non si possono bloccare determinati utenti su blogger. Se la situazione dovesse proseguire in questo modo ( commenti incitanti ad uno stile di vita sano ed irrispettosi nei confronti di chi ha ideali divergenti ) , semplicemente renderò il blog privato ed accessibile a poche persone fidate , oppure disabiliterò la funzione " commenta " , potendo così continuare ad esporre ciò che penso e ciò che sento in questo mio diario online , senza interferenze di sorta.
Quello ce fai del tuo blog è ovviamente una tua scelta.
EliminaMa io ti seguo da molto tempo, gia dall'altro blog che avevo, e volevo solo esprimere la mia preoccupazione per lo sviluppo che hanno avuto le cose nella tua vita. Anche la mia sta andando a rotoli e non sono certo un modello da seguire, ma sono fermamente convinta che noi non possiamo tirarci a fondo l'un l'
L'un l'altra*. Anzi, dato che essere obiettivi con la nostra vita e i nostri problemi è troppo difficile, io credo sia quasi un nostro dovere mostrare la realtà delle vite altrui che è più facile da vedere, con occhi esterni. Raccontarci a vicenda le nostre esperienze che senso ha se non evitare che le altre facciano i nostri stessi errori?
EliminaIo non dico che devi mangiare legumi e verdure, non te lo direi mai perchè i dca non riguardano mai veramente l'alimentazione. Non è mangiando legumi che guarirai o che ti sentirai felice. Ma è proprio su quello che dovresti lavorare.. Magari parlando con uno psicologo. Cercando un sostegno e un supporto mentale, non fisico. Ciò che facciamo ai nostri corpi è solo la manifestazione pratica di un disagio intimo, e se non risolveremo quello non saremo mai felici..
Infatti ho scritto “spesso e volentieri”, non “sempre e comunque”.
RispondiEliminaIl fatto che tu “pensi che siano vere”, non le rende vere per antonomasia. Così come il fatto che alcune cose siano tue “convinzioni” non le rende in alcun modo reali.
E ti assicuro che è normalissimo che tu, ora come ora, se mangi carne/pesce/frutta/verdura ti senta gonfia e la tua digestione ne risenta, perché se alteri a lungo la tua alimentazione come hai fatto, il corpo si disabitua a certi cibi, e quando li reinserisci – anche sporadicamente – fa fatica a digerirli e ti dà le sensazioni che effettivamente tu provi. Se ricominciassi a mangiarne, col tempo il tuo corpo si ri-abituerebbe, e quelle sensazioni sparirebbero. È così per tutte, non preoccuparti: le emozioni sono ovviamente soggettive, ma all’oggettività del funzionamento del corpo umano nessuno si sottrae.
Ma non sono qui per insegnare la medicina, ci pensa già l’Università a farlo, e come ho già scritto non credo comunque che nessuno legga il tuo blog per avere consigli su come alimentarsi, per cui quello che scrivi sull’alimentazione è ben poca cosa, specchietti che non incantano nessun’allodola.
Detto questo, quoto semplicemente ciò che ha scritto Softy nel suo ultimo commento, perché la penso come lei. Non penso cioè in alcun modo che il problema di chi ha un DCA sia l’alimentazione, credo che quello sia meramente un capro espiatorio, e la risposta che hai dato a Softy ne è la più palese dimostrazione: scrivi che anche prima del DCA avevi altri comportamenti “anomali” in tutt’altri ambiti, che erano probabilmente all’epoca il tuo modo per sfogare quel disagio che rammenti. Il DCA penso sia nient’altro che un’ulteriore forma per sfogare questo disagio.
Comprendo bene la tua diffidenza nei confronti degli psicologi, perché io in passato sono incappata in tanti e tali ignoranti, che ho persino dubitato che avessero veramente studiato all’Università piuttosto che preso una laurea con i punti della COOP. Però non mi sono arresa, e dopo una quindicina abbondante (non è un’iperbole, è la pura verità) di tentativi, sono finalmente riuscita a trovare la psicologa in gamba che mi segue tuttora. Certo, se cerchi nella psicoterapia la pillolina della felicità, allora potrai continuare a cercare all’infinito senza trovare ed accumulando solo frustrazione. L’introspezione che scaturisce dalla psicoterapia è olio di gomito, ti fa tirare fuori quello che non va in te e, sì, ti fa stare spesso e volentieri di merda. Ma quella merda è necessario sputarla fuori e sentirsi avvolte dal suo odore che fa venire voglia di scappare all’istante, perché se rimane dentro e sedimenta, alla lunga peggiorerà solo le cose. Tutto qui.
Alla fine di tutta ‘sta cosa (che magari ti sarai già addormentata a metà… ^__^”) il mio take-home-message è semplicemente questo: è vero, il DCA ti dà la sensazione di aver trovato un equilibrio a fronte di un’instabilità emotiva esistenziale che percepisci come ben peggiore, ed in effetti è proprio a questo che serve un DCA, nel suo genere è una formidabile strategia di coping, assolutamente. Quello che voglio dirti è che di strategie di coping ne esistono a bizzeffe. Alcune totalmente distruttive, è vero, ma ne esistono altrettante che non lo sono affatto. Tu scrivi che se non ti sfogassi vomitando, PROBABILMENTE lo faresti danneggiandoti altrimenti. Bene, gioca su quel “probabilmente”. Perché probabilmente sì, potresti danneggiarti in altro modo. Ma probabilmente no. Te la giochi fifty-fifty. E finché hai una probabilità, hai una possibilità. E, tra l’altro, hai una vita davanti per scegliere se rimanere in un tunnel di auto-distruzione per il mero fatto che ti rassicura dandoti una parvenza di equilibrio instabile, o per avere il coraggio di fare un salto fuori dal cerchio che ti sei disegnata intorno ai piedi, e magari accorgerti che è molto meglio lì fuori.
Ti abbraccio…
Per quanto riguarda gli alimenti tipo frutta, verdura, pesce e carne, non è che non li mangio solo perché mi fanno sentire gonfia, ma perché li percepisco come INNATURALI ( tranne alcune rare eccezioni, come la passata di pomodoro senza sale e forse, dico forse, le fragole, che pure quelle mi gonfiano ma almeno il gusto non mi fa venire la nausea ) e perché NON MI PIACCIONO. Aggiungo che non mi piacciono né crudi né cotti. Non mi piacciono cucinati in NESSUN MODO.
EliminaPer ora , comunque , pur percependo come sensate le cose che dici , scelgo la malattia . Per me non c'è un " lì fuori " . Per me il " lì fuori " è QUI . Sto dimagrendo grazie al vomito. Mi vedo meglio, i vestiti mi stanno meglio. Mi sento anche meglio. Quando cammino mi sento più leggera . Non ho quell' assurda sensazione di pesantezza ( che tra l'altro avevo anche molto prima di eliminare determinati alimenti , di cui facevo uso regolarmente perché ancora non ero autonoma sotto questo punto di vista , semplicemente perché non ci pensavo , ma ero sempre gonfia e non capivo perché ) . Insomma , vere o meno che siano , le mie convinzioni FUNZIONANO per quanto riguarda il MIO corpo. Nessun medico, nessuna considerazione oggettiva scientifica può cambiare ciò che io PERCEPISCO COME MIGLIORAMENTO in quanto al MIO corpo. Il pesce lasciamolo proprio da parte perché sono vegetariana, e questa è una scelta anche etica che spero non contesterai ulteriormente. Posso capire se parli di frutta e verdura, ma come ti ho già detto sono molto relativista per quanto riguarda l'alimentazione. Un' amica di mia madre mangiava solo frutta e verdura e cereali ed è comunque morta di cancro all' intestino. Sono fermamente convinta che non ci siano verità assolute e continuerò ad evitare come la peste qualsiasi alimento che ritengo non mi faccia sentire bene con il mio corpo e dunque con me stessa. Comunque ti abbraccio anche io e ti ringrazio per la tua pazienza nel rispondere.
Figurati, grazie a te per le tue risposte.
EliminaRispetto le scelte etiche pur non condividendole, perchè personalmente ritengo che la salute personale sia più importante di ogni qualsiasi etica.
Ma qui si va ovviamente sullo strettamente personale, ed è ovvio che ognuno abbia e mantenga le sue idee.
Per il resto, molte delle cose che scrivi le pensavo identiche anch'io quando ero nel pieno dell'anoressia (l'assenza del "fuori", il percepire inesistenti miglioramenti, etc...), quindi sono decisamente ottimista: se io, che sono una persona qualsiasi, ho fatto progressi enormi partendo da lì, anche tu hai senz'ombra di dubbio un ampissimo margine di progresso.
In fin dei conti, utilizzi la bellissima parola "scelta": e la scelta implica la possibilità di cambiare idea in qualsiasi momento e di creare cose che magari adesso neanche possiamo immaginare in ogni qualsiasi ambito della vita.
Contraccambio l'abbraccio, grazie ancora a te.
Che paracula... Non ti smentisci mai eh. Però a te certi commenti non ti toccavano proprio, ecco perché hai dovuto cancellarli. Ridicola.
RispondiEliminaCiao, chi si rivede ! :)
EliminaEh no, Cara Marcella, qui perdi punti.. Da te non mi aspettavo una simile svista. Alzheimer here we go. Se non sbaglio, vi avevo avvisate fin dall'inizio che avrei cancellato tutti i vostri commenti. Non l'ho fatto subito, andando contro a quello di cui vi avevo avvertito, perché mi stavo sinceramente divertendo troppo. Però, come recita il detto, lo scherzo è bello se non dura tanto. Au revoir :*
Ma difatti è la premessa ad essere ridicola e paracula, non è che se mi avverti prima di fare una cosa diventa poi meno patetica e meno paracula.
EliminaCon queste cacchiate, comunque, riuscirai sicuramente a convincere un paio di tonte che ti leggono, per tutte le altre ritenta, sarai più fortunata.
Ora, come ho detto all'amica tua, ti propongo un deal : smettere di cliccare sul mio nickname quando lo vedi, cessare qualsiasi tentativo di digitare il nome del mio blog su google o su qualsiasi altro motore di ricerca di cui fai utilizzo, togliere dalla tua mente l'idea di leggere e commentare il blog online ( vedi diario ) di una persona che non è interessata alla tua opinione. Non ti pare, come dire, allettante in quanto prospettiva ?
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